I SERPENTI DELL'ALTOPIANO, Ofidi delle Terre Alte
La nuova mostra temporanea “I SERPENTI dell’ALTOPIANO”, è in programma dal 06 dicembre 2025 al 06 aprile 2026, in prestito dall’Ufficio Natura della Provincia Autonoma di Bolzano e il Centro Visite Vedrette di Ries-Aurina
Un’opportunità unica per scoprire l’affascinante mondo degli Ofidi del territorio: dal Biacco al Marasso, dalle Vipere ai Colubri e alle Natrici, con le splendide foto del forografo naturalista Michele Boscolo Pontin - Naturalmente Michele
La mostra descrive le otto specie di serpenti autoctoni dell'Altopiano dei 7 Comuni e spiega il loro ruolo fondamentale nell'ecosistema. L'esposizione offre l'opportunità di conoscere meglio lo stile di vita di questianimali speciali e sensibilizza sulla protezione di queste affascinanti creature.
La mostra, che si inserisce nell’ambito di una serie di iniziative educative e culturali rivolte a sensibilizzare il pubblico sulla biodiversità locale e globale, affronta temi fondamentali per comprendere l’utilità e la protezione di questi preziosi animali che molto spesso sono vittime di uccisioni deliberate da parte dell’uomo. La paura dei serpenti è atavica quanto ingiustificata, essendo trascurabile la percentuale dell’ofidiofauna italiana rappresentante un qualche pericolo per l’uomo.
L’indiscriminata uccisione di anfibi e rettili è reato, oltre ad essere uno dei principali fattori di minaccia per la biodiversità dell’erpetofauna, la quale è già chiamata a
convivere con un territorio altamente antropizzato e in cui risultano sempre più degradati gli habitat naturali.
Il percorso espositivo, arricchito da video, reperti della collezione del Maestro Patrizio, racconta le specie di serpenti che vivono nel territorio dell’Altopiano, segnalando quali sono velenosi e quali sono assolutamente innocui.
Un invito a tutti gli appassionati di natura, scienza e curiosità: non perdete l’occasione di scoprire “I Serpenti dell’Altopiano”!!
Un’opportunità unica per scoprire l’affascinante mondo degli Ofidi del territorio: dal Biacco al Marasso, dalle Vipere ai Colubri e alle Natrici, con le splendide foto del forografo naturalista Michele Boscolo Pontin - Naturalmente Michele
La mostra descrive le otto specie di serpenti autoctoni dell'Altopiano dei 7 Comuni e spiega il loro ruolo fondamentale nell'ecosistema. L'esposizione offre l'opportunità di conoscere meglio lo stile di vita di questianimali speciali e sensibilizza sulla protezione di queste affascinanti creature.
La mostra, che si inserisce nell’ambito di una serie di iniziative educative e culturali rivolte a sensibilizzare il pubblico sulla biodiversità locale e globale, affronta temi fondamentali per comprendere l’utilità e la protezione di questi preziosi animali che molto spesso sono vittime di uccisioni deliberate da parte dell’uomo. La paura dei serpenti è atavica quanto ingiustificata, essendo trascurabile la percentuale dell’ofidiofauna italiana rappresentante un qualche pericolo per l’uomo.
L’indiscriminata uccisione di anfibi e rettili è reato, oltre ad essere uno dei principali fattori di minaccia per la biodiversità dell’erpetofauna, la quale è già chiamata a
convivere con un territorio altamente antropizzato e in cui risultano sempre più degradati gli habitat naturali.
Il percorso espositivo, arricchito da video, reperti della collezione del Maestro Patrizio, racconta le specie di serpenti che vivono nel territorio dell’Altopiano, segnalando quali sono velenosi e quali sono assolutamente innocui.
Un invito a tutti gli appassionati di natura, scienza e curiosità: non perdete l’occasione di scoprire “I Serpenti dell’Altopiano”!!
I SERPENTI DELL'ALTOPIANO
La mostra temporanea è visitabile in Museo dal 8 dicembre 2025 al 6 Aprile 2026,
La mostra è visitabile durante gli orari di apertura del museo.
Vi aspettiamo!!




